Quando si noleggia un’auto, a lungo o breve termine, è importante conoscere le varie voci presenti nel contratto proposto.

Ad esempio, quando si affronta il capitolo dei danni al veicolo, a cose o persone, e dei furti, è fondamentale controllare qual è la franchigia prevista.

Sì, perché la compagnia di noleggio auto deve tutelare il proprio asset, ma anche tu devi avere delle garanzie in tal senso, perché può capitare di essere coinvolto in un tamponamento o in un incidente, e devi essere messo in condizione di saperti comportare.

Ma cos’è precisamente una franchigia, come funziona e a cosa serve?

Scopriamolo insieme.

Cos’è la franchigia

La franchigia, in campo assicurativo, è un termine che indica la porzione di danno a carico del soggetto assicurato.

Nel caso del noleggio auto, colui che ha noleggiato un veicolo a lungo termine o a breve termine.

Cosa vuol dire? È molto semplice.

La compagnia che eroga il servizio di noleggio prevede un importo a copertura parziale del valore del veicolo noleggiato, che il contraente deve versare in caso di danno o furto.

Le modalità possono variare a seconda della compagnia di noleggio, e può coprire solo i danni alla carrozzeria e prevedere condizioni precise per ciò che riguarda i furti.

In generale, si procede in questo modo:

  • Franchigia in caso di furto: 10% del valore del veicolo;
  • Franchigia Kasco: in caso di danno al proprio veicolo, un importo variabile a seconda della zona geografica di appartenenza del cliente e delle sue esigenze.
  • Franchigia RCA: in caso di danno arrecato al veicolo di terzi, un importo variabile a seconda del danno

Vediamo più nel dettaglio come funziona.

Come funziona la franchigia noleggio auto

La franchigia, come spiegato, è un elemento previsto nei contratti di noleggio, una componente assicurativa che protegge sia il cliente che la compagnia di noleggio.

Come funziona?

Si fissa un importo massimo addebitabile direttamente al contraente, da pagare in caso di danno.

Al di sotto di questo importo, il contraente sarà tenuto a versare la cifra esatta. Al di sopra dell’importo, invece, la differenza resta a carico della compagnia.

Cerchiamo di fare un esempio pratico per chiarire il concetto.

Prendiamo il caso in cui la compagnia di noleggio preveda una franchigia di € 500,00 in caso di danno alla propria vettura.

Il cliente che ha noleggiato il veicolo viene coinvolto in un incidente, che richiede un intervento di riparazione.

Gli scenari possibili sono due:

  1. Danno < € 500: il contraente dovrà sostenere i costi della riparazione fino ad un massimo di € 500,00, ovvero l’importo della franchigia. Quindi, se la riparazione ha un costo finale di € 300,00, il cliente dovrà pagare di tasca propria solo € 300,00, e non tutti i € 500,00 della franchigia;
  2. Danno > € 500: nel caso in cui il danno dovesse superare l’importo della franchigia, quindi i € 500,00, il cliente dovrà versare tutti i € 500,00, mentre l’importo eccedente sarà a carico della compagnia.

A cosa serve la franchigia noleggio auto

La presenza della franchigia nei contratti di noleggio auto rappresenta una garanzia per entrambi gli attori coinvolti, ovvero la compagnia di noleggio ed il contraente.

In effetti, da un lato la società si tutela in caso di danno o furto, prevedendo un rientro, seppur parziale, sul valore del veicolo coinvolto.

Dall’altro lato, il contraente sa che, in caso di danno al veicolo, non dovrà sostenere una spesa superiore a quella prevista dalla franchigia.

Cosa prevede il contratto di noleggio ASG

Come accennato prima, le condizioni di franchigia variano di compagnia in compagnia.

Le quote a carico del cliente, previste dai contratti di noleggio ASG, sono:

  1. RCA: € 250,00;
  2. Kasko: € 500,00;
  3. Furto: 10%.

Con ASG queste voci possono eventualmente essere azzerate, a seconda delle esigenze del cliente con il conseguente aumento del canone mensile previsto per il veicolo scelto.

Se desideri ricevere maggiori delucidazioni, non esitare a contattarci.

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