La quarantena imposta dal governo per contrastare la diffusione del Coronavirus ha ridotto sensibilmente gli spostamenti in auto, se non per determinati scopi e nel rispetto di precise condizioni.

Questo ha provocato, nella maggior parte dei casi, lunghi periodi di fermo dell’auto, con tutte le conseguenze che questo comporta alla salute del veicolo.

Moltissimi italiani, infatti, hanno già sperimentato problemi con la batteria, con la difficoltà aggiuntiva di reperire un meccanico aperto e disposto ad effettuare interventi al di fuori della propria officina.

Vediamo insieme come avviare l’auto dopo una lunga sosta a causa del coronavirus, evitando tanti disagi e, di conseguenza, spese di riparazione e manutenzione anche cospicue.

Di cosa parliamo in questo articolo

1. Batteria

Il primo problema da affrontare, ma anche il più diffuso, riguarda la batteria del veicolo.

In effetti, se la batteria era stata sostituita da poco, quindi ancora relativamente nuova, non dovresti incontrare problemi anche dopo un fermo di 3-4 settimane continuative, ma se si tratta di una batteria ormai già vecchiotta potrebbe non funzionare.

Se non hai avuto l’accortezza di scollegare la batteria, o di collegarla ad un mantenitore di carica, è bene organizzarti per ogni evenienza.

Sì, perché l’auto potrebbe non mettersi in moto a causa della batteria completamente scarica, questo vuol dire che dovrai farla ripartire dotandoti di cavi da collegare ad un altro veicolo o di un booster.

Se non sei pratico di queste procedure, meglio evitare di farlo in autonomia, magari rivolgendoti ad un meccanico.

Se la batteria era vecchia, con ogni probabilità sarai costretto a sostituirla, ma confrontati con un professionista in modo da agire nel miglior modo è possibile.

Se, invece, la batteria è nuova e l’auto si avvia senza problemi, il nostro consiglio è di farle percorrere un po’ di chilometri, ovviamente nel rispetto delle restrizioni vigenti nel tuo territorio.

Accenderla solo per fare il giro del quartiere purtroppo potrebbe peggiorare lo stato di salute della batteria.

2. Pneumatici

Un altro problema molto diffuso in seguito ad una sosta prolungata dell’auto riguarda gli pneumatici.

Infatti, restando ferma nella medesima posizione per molto tempo, il peso del veicolo farà pressione sempre sullo stesso punto delle gomme, creando un effetto di ovalizzazione.

In poche parole, le gomme si schiacciano un po’ ai poli, diventando ovali.

Per questo motivo, prima di parcheggiare un veicolo e lasciarlo fermo per un lungo periodo di tempo, si consiglia di gonfiare gli pneumatici ad una pressione superiore rispetto a quella richiesta o, ancora meglio, smontare le gomme e poggiare l’auto su appositi cavalletti, laddove possibile (ma solo per soste molto lunghe e se si è in grado di farlo).

In ogni caso, prima di mettere in moto l’auto potresti notare una perdita di pressione delle gomme, quindi come prima cosa recati presso un’officina oppure ad un’area di servizio dove gonfiarle.

All’inizio sentirai gli pneumatici un po’ duri, ma dopo qualche chilometro questa sensazione andrà via via riducendosi.

3. Serbatoio

Prima di parcheggiare un’automobile per un lungo periodo di tempo sarebbe preferibile fare rifornimento.

Sembra un controsenso, ma in realtà è molto importante, soprattutto se si è in possesso di un’auto un po’ più vecchiotta.

In questi casi, infatti, andare a raschiare il fondo del serbatoio per mettere in moto l’auto può causare qualche problema, perché alcuni residui depositati nel tempo potrebbe essere immessi nei circuiti di alimentazione.

Quindi laddove tu avessi poca benzina, vai subito a fare rifornimento.

A questo punto, ne puoi approfittare per fare benzina e controllare anche la pressione delle gomme.

Conclusioni

Si tratta di accorgimenti che ti consentono di ridurre al minimo, e in alcuni casi evitare del tutto, problemi alla tua auto tenuta ferma a causa del coronavirus, ma che valgono anche per altre situazioni (ad esempio per un viaggio).

Se hai la possibilità, confrontati con un meccanico per eseguire tutte le operazione nel migliore dei modi.